COSPLAY UN FENOMENO ESPLOSIVO

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Se è vero come è vero che “La bellezza, si sa, sta negli occhi di chi guarda” è altrettanto vero che risulta quasi impossibile rimanere indifferenti di fronte ad uno dei fenomeni di tendenza più grandi degli ultimi anni: “IL COSPLAY”.

Termine di origine macedone che deriva essenzialmente dalle parole inglesi “Costume” e “Recitazione” ed indica una certa spiccata abilità ad interpretare un ben determinato personaggio indossandone, a giusta ragione, il relativo costume. Trae in Giappone l’inizio della sua attività ed in particolare nella cittadina di Tokyo, quando un gruppo di giovani del posto indossò, per la prima volta, i costumi ispirati ai personaggi della serie “Neon Genesis Evangelion”. Un tripudio di colori, abiti, travestimenti, modi di concepire la realtà come conseguenza prossima e mai diretta della fantasia. Che si decida di indossare i panni del misterioso “Clark Kent” eroe del pluri premiato “Superman”, o della mitica eroina di “The Witcher”, la Vergine di Aedirn, “Saskia l’Ammazzadraghi”, la cosa che conta davvero è farlo bene!!!

Un nuovo palcoscenico della creatività che sembra stia letteralmente contagiando il mondo come una sorta di “Swag” in continua evoluzione. Uomini, donne e bambini, piccoli, giovani e grandi, tutti si lasciano spiattellare dall’idea intrepida e bellissima di indossare i panni del loro campione preferito. Rigoroso però deve essere il piacere, unito ad una sottile vena di sana esibizione, di farlo con gusto e maestria. L’essenziale, che è sempre invisibile agli occhi, propone un rinnovato slancio di assoluta ed incrollabile dedizione alla causa. Esistono numerosi canali tematici dove sbizzarrirsi nella conta degli stili e dei modelli più rappresentativi del momento.

Una energia particolarmente contagiosa promana da ogni singolo attore/attrice, protagonisti e spettatori ultimi di un “Teatro Totale” da loro ideato, creato e diretto. Ognuno a proprio modo risulta essere perfettamente integrato al resto dell’allegra compagnia, come all’interno di una sala del tempo a cielo aperto capace di immortalare il piacere del bello in infiniti attimi di eternità!!! Ci si cala letteralmente nei panni di diversi personaggi la cui avvincente chiave psicologica coincide con la miriade di infinite possibilità offerte dalla immaginazione. Un modello ideale di aggregazione sociale davvero più unico che raro, capace di offrire agli spettatori di occasione o di professione, un nuovo ed avvincente modello di narrazione scenica.

Ogni ingresso in pista, ogni aspetto viene curato nei minimi dettagli secondo logiche reali, astratte e surreastratte. Volti angelici confondono la loro vera natura celandosi segretamente dietro le sembianze di demoni alieni, meravigliose figure in sospeso tra le stelle e l’infinito fanno capolino al cancello del reale per illuminare i sorrisi dei visitatori felici di essere presenti. Lustri palcoscenici di morbide flessuosità impreziosiscono i contorni di controverse bellezze plasmate come da mani invisibili. Ogni elemento viene sapientemente scelto e documentato attraverso una processione ben selezionata come da una macchina esploratrice nata per stupire. Una distesa oceanica di dame, cavalieri, orchi, streghe, fate, elfi, robot e chi più ne ha più ne metta. Colpisce il realismo dei corpi, la tensione dei muscoli, le suadenti carezze delle visioni che iniziano a farsi largo nell’oceano indefinito dei ricordi.

Una serie di sequenze interessantissime rompono gli schemi, si affermano ed iniziano lentamente a farsi largo. Dall’angelo all’ostrica chiunque può fare Cosplay grazie a tutta una serie di accessori tra cui abiti, trucchi e parrucche. Esistono inoltre divertentissimi e ben organizzati “Eventi Live” a cui è possibile partecipare: i così detti “Cosplay Comics-Game” (vere e proprie fiere a tema) e i “Cosplay Contest” (concorsi specifici con gare e premiazioni). Sono occasioni in cui i visitatori più affini colgono l’occasione per scambiarsi foto e creare nuove ed entusiasmanti reti di contatto. Da statistiche di vario respiro si è giunti a capire che si può certamente scegliere di interpretare un personaggio per tutta una serie di conclamati motivi.

Tra questi abbiamo ad esempio la particolare affinità caratteriale, la reale somiglianza, il modo di essere o interpretare la vita o magari perchè piace proprio quel costume specifico. Tutto risulta possibile in questo mondo dove la regola delle regole è divertirsi e condividere questo divertimento con gli altri partecipanti. Molto diffusa è anche la pratica del “Crossplay”, cioè la possibilità per una donna di interpretare il ruolo di un uomo e viceversa, dove poter esprimere, cogliendo l’occasione propizia, svariate ed entusiasmanti evoluzioni di identità. Attraverso un’accurata vetrificazione delle numerosissime tipologie di travestimenti, possiamo raggruppare queste possibilità in alcune categorie ben determinate tra cui: Manga, Anime, Fumetto e Zentai sviluppatisi intorno agli anni Settanta e Ottanta.

I Manga sono i così detti “Fumetti Giapponesi” dove al cui interno possono essere annoverate alcune tipologie differenti per target e tematica come i generi avventura, commedia, storico, sportivo, avventura, romantico, erotico, fantascienza, horror, giallo e fantasy. Con le Anime si è soliti intendere una ben “Determinata Categoria di Personaggi” che abbraccia un concetto abbastanza ampio. Tra questi sono da sottolineare tutti quelli appartenenti sia alle serie televisive che cinematografiche. Il Fumetto rappresenta invece un esempio tangibile di come i criteri dell’invisibile prendono forma e sostanza nella così detta “Letteratura Disegnata”. Si presenta come costituito da un linguaggio articolato formato da codici dove vengono inserite immagini, illustrazioni, prospettive, colori e montaggi di vario genere: mediante la messa in opera della così detta “Arte Sequenziale”. Il Zentai identifica a sua volta tutta una serie differente, sia per genere che per tipologia, di “Abiti Aderenti”che vengono indossati in modo da far risaltare di più e meglio le splendide preziosità di corpi sinuosi o ben allenati. Gli esempi spaziano dalle calzamaglie forgiate con materiali di ogni tipo a vere e proprie tute spaziali di mostri extraterrestri, animali, supereroi e temi surreali.

Tra le città più gettonate troviamo: Lucca, Roma, Rimini, Milano, Napoli, Mantova, Torino ed Empoli. A volte capita che la passione verso le cose belle della vita ci porti a riconsiderare gli schemi grigi e banali della quotidianità per approdare in un nuovo ambiente fatto di colori sgargianti, veri e propri capolavori dell’arte estetica!!!

Dunque un “Fenomeno Esplosivo”, una “Mirabile Processione Carnevalesca”, in continua crescita, che ci ricorda che non serve una laurea alla Award University per essere contenti ma occorre, con passione e diligenza, riscoprire giorno dopo giorno una continua voglia di essere e fare ciò che realmente si desidera ed in buona sostanza ci rende davvero…felici!!!

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